|
Più di 25 anni fa, il teatro amatoriale in Mesolcina e Calanca era entrato in
profonda crisi. Le varie filodrammatiche di paese ( vedi ad esempio
Mesocco, Soazza, Lostallo, Cama, ecc) di fatto non esistevano più.
Grazie
però all'iniziativa di alcuni appassionati, con alla testa Marisa e Luigi
Taddei, fu fondata a Mesocco la filodrammatica moesana "Piccola
Ribalta" che negli intenti dei promotori avrebbe dovuto salvare il
teatro Moesano.
Infatti, già
nello stesso anno, (1976) la "Piccola Ribalta" si presentò al
pubblico vallerano con la commedia brillante di Aldo de Benedetti:
"Non ti conosco più", riscuotendo un enorme successo. Sull'onda
di questo buon risultato, la filodrammatica "Piccola Ribalta" ha
portato sui palcoscenici del moesano, del limitrofo Ticino, a poschiavo e
persino a Coira allo Stadttheater, tutta una serie di rappresentazioni, da
quelle più impegnative in lingua italiana a quelle più divertenti
dialettali.
Il fiore all'occhiello
della "Piccola Ribalta" è senza dubbio l'aver potuto
rappresentare il "Il padre", dramma del compianto
Rinaldo Spadino, validissimo scrittore calanchino.
La
filodrammatica moesana "Piccola Ribalta" ha dato modo a decine e
decine di persone, che si sono alternate nella società quali attori,
scenografi, tecnici sel suono e delle luci, suggeritori,costumisti, di
cimentarsi con l'arte del teatro e ha contribuito e contribuirà
sicuramente anche in futuro a diffondere nel Moesano e nella Svizzera
Italiana la cultura di questa nobile arte. |